Quattro volte i seicento metri
Ricominciare è dura, dopo un periodo
di sosta lungo, ti ritrovi davvero a zero.
Non hai più fondo, nè velocità
e fai fatica anche andando pianissimo. Sono
due mesi che ho ricominciato a correre e
finora ho fatto solo corsa continua. Il
primo tentativo di lavorare su qualche parvenza
di ritmo l'ho fatto nelle ultime due settimane,
inserendo qualche allungo di 100 o 200 metri.
Poca cosa. Stamattina nel mio allenamento
ho osato andare oltre. Ho voluto fare 5
volte i 600 metri a fartleck. Era un pò
come passare le colonne di Ercole. Si tratta
di lavori che ho fatto diverse volte in
passato da allenato, ma adesso è
un altra cosa. Adesso hai davvero la sensazione
di entrare in un territorio sconosciuto,
ostile e pieno di incognite. Innanzitutto
mi sono riscaldato bene, per più
di 20' di corsa lenta. E avevo quasi voglia
di prolungare ancora il riscaldamento. Il
cielo sopra di me era grigio scuro, greve
di pioggia, la pista totalmente deserta
alle 8 del mattino, solo un signore addetto
al campo di calcio faceva manutenzione.
Quando sono partito per il primo 600 del
mio programma non avevo la minima idea di
cosa sarei riuscito a fare. Ai 200 ho guardato
il cronometro ed ho visto che viaggiavo
a 4' al km. (48" circa). Ho tenuto
duro e finalmente è arrivato il rettilineo
finale. Ho chiuso in 2'23 e rotti, poco
meno di 4' al km. come passo. Mi ero ripromesso
di fare 600 metri di recupero in circa 3'
e così ho fatto. Il secondo 600 sono
partito più timoroso, con l'incognita
di come sarei finito. Mi sembrava di andare
allo stesso passo del primo e invece ho
fatto 2.18. Ma alla fine ero più
provato, così ho deciso di fare un
recupero più lungo, circa 5' per
1 km. di corsa lenta. Il terzo è
stato il migliore, non solo per il tempo
(2.17) ma per le sensazioni. Ho ancora recuperato
più di 1 km. ma avevo qualche dubbio
se fare o no il quarto. Ero affaticato ma
sono partito, senza avere idea se sarei
arrivato ai 600 o mi serai fermato ai 200
o ai 400. Ho finito, provato, in 2.19. A
questo punto potevo chiudere la seduta con
corsa lenta. Qualcosa però in me
diceva "hai fatto 2,4 km. perchè
non provare ad arrivare a 3 km. ?"
Per tutti i 5' di recupero lo pensavo e
quando la riga di partenza di avvicinava
ero ancora incerto. Poi sono partito, quel
che veniva veniva, 200 metri, 300 metri,
400 metri o tutta la distanza. Ho fatto
l'intero 600, molto provato, in 2.23. Cinque
volte i 600 alla fine, un tempo arrivavo
anche a otto in 2' circa recuperando 2'30"-3'00".
Altri tempi, altro me stesso, altra età.
La voglia di provarci però è
rimasta. L'ho sentita proprio mentre mi
avvicinavo alla riga di partenza dell'ultimo
seicento. Proprio lì sentivo di provare
ancora ad aprire una porta che faceva entrare
in un mondo sconosciuto. Pieno di insidie,
sofferenza e fatica, ma che portava anche
a ritrovare me stesso.
Matteo Piombo