Tre e novanta al km.
(Ovvero “Questa è l’atletica, amico mio”)
Antologia di frasi celebri dette da allenatori (titolati e non) atleti (evoluti e non) dirigenti e dirigibili, alti funzionari e bassa manovalanza Fidal (e non) durante gare, allenamenti o ritiri
Ogni citazione è tassativamente anonima e l’autore della frase o il protagonista della situazione viene omesso per carità di patria e per non infierire, ma sono tutti fatti realmente accaduti, in un pianeta
chiamato atletica leggera......
PASSI DA ALLENAMENTO
alcuni podisti si allenano su un percorso collinare e uno dice “stiamo andando a tre e novanta al km.”
un compagno gli risponde “ma davvero ? Credevo fosse un passo un pò più veloce ...” (allenamento zona Sarezzano estate 1981)
ESPERIENZA
“posso dirlo io che di campestri in vita mia ne ho fatte più di tutti i presenti”
(riunione società Fidal, inverno 1978, sull’opportunità di svolgere un cross il giorno dopo, sabato, dopo una nevicata di 30 cm. tra un dirigente e l’intero consiglio della società che si opponeva
e tra cui erano almeno 4 atleti di discreta carriera sportiva). La gara fù poi fatta con meno di venti participanti totali tra tutte le categorie e spalando neve tutto il sabato mattina, però quel dirigente
che aveva insistito per disputare ugualmente la gara era stranamente assente)
PAROLA MISTERIOSA
“la pista di atletica è delimitata al suo interno dal CORDOBO”
(estate 1980, giudice di atletica di lunga carriera a un dirigente di altro sport che penso che ancor oggi si domandi cosa è un cordobo)
IL GRANDE SAGGIO 1
“questa è l’atletica leggera, ragazzo mio”
(allenatore titolato alessandrino a Massa Marittima, ottobre 1988, dicendo che il mezzofondo italiano era in una profonda crisi, e rispondendo a un ex mezzofondista con passato da azzurro che non era d’accordo, va ricordato che all'epoca l'Italia vantava il campione del mondo sui 3000 siepi che nell'occasione aveva pure sfiorato il record mondiale, aveva occupato l'intero podio dei 10.000 agli europei)
PASSO DA MONTAGNA
“il passo da corsa in montagna è da 7’ al km., non si può andare più forte di così in salita”
(atleta poco evoluto estate 1995 prima di una cronoscalata su strada asfaltata con pendenze non superiori al 2 per cento)
PASSO DA RIPETUTA
“E’ lento”
(allenatore di mezzofondo, anni settanta, dopo due metri dalla partenza di una ripetuta in pista dei suoi allievi, e tutti ci siamo sempre chiesti in base a quali ragguagli sapesse già che era lento a quel punto della prova....)
GIUDICE ALL'ALTO
“l’unica sua capacità è rimettere a posto l’asticella nel salto in alto dopo che gli atleti l’hanno fatta cadere”
(riunione società Fidal fine anni settanta parlando di un giudice di atletica poco competente e inesperto)
ARRIVO DI VELOCISTI
Arrivo gara metri 80 cadetti, due giudici hanno preso rispettivamente gli arrivi e i tempi, e si leggono i dettagli : primo arrivato il numero 52, l'altro risponde "tempo 10”2", secondo arrivato il numero 83, il collega risponde "tempo 10”3"; terzo il numero 42, e si sente in risposta "tempo 10”1....." attimo di panico, “ma come è possibile ??” chiede il secondo giudice, “aveva un collo molto lungo” ribatte il primo giudice
(gara in pista a Tortona maggio 1980)
GRANDE TALENTO 1
Gare studentesche, livello distrettuale, metri 100, un dirigente di società (presidente)
commenta i risultati “un ragazzo di 17 anni dell’Istituto Ypsilon ha vinto i 100 metri in 10 e nove”
Al che un allenatore gli dice “caspita, è un ottimo tempo per un giovane di quella età e che non fà atletica” e allora
cerca di saperne il nome dal professore di E.F. di quell'emulo di Pietro Mennea, lo cerca e gli chiede chi è quetso talento.
Il professore ride e gli rivela che in realtà il tempo
è stato di dodici e nove. Allora l’allenatore torna dal dirigente e gli dice "ma ha fatto 12"9 e non 10"9 !", il dirigente candidamente risponde “in fondo uno o due secondi in più o in meno cosa vuoi che sia”.....
GRANDE TALENTO 2
nel 1974 dovevo fare la finale provinciale di campestre dei campinati studenteschi. Parlavo con un amico degli atleti che dovevano correre con me e lui mi disse "c'è un ragazzo molto forte del mio paese, Casalnoceto, che ha fatto 10 giri del campo di calcio in 9 minuti"
Ho pensato a un campo di calcio normale, di 80-90 mt. per almeno 50-60 m. quindi con un giro di almeno 300 metri. Gli ho risposto "beh allora è fortissimo, se fà tre km. in 9 minuti ci batte tutti. Il giorno della gara ho cercato questo campione ma non più di tanto, se andava così forte avrebbe fatto il vuoto subito. Abbiamo fatto la gara e sono arrivato sesto, battuto da atleti che già conoscevo, quindi il famoso campione dove era ? Ho cercato nell'ordine di arrivo il suo nome ed era ventiquattresimo su ventiquattro, gli avevo rifilato 1'30" su 3,5 km. di gara. Come mai ? Era stato poco bene ? Aveva sbagliato passo ? Glielo chiedo ma lui è soddisfattissimo della sua gara, era già contento di essere in finale. Allora cerco di sapere del suo exploit.
E scopro che il campetto di calcio dove ha fatto i famosi dieci giri
è di dimensioni ridotte, quaranta metri per venti.......
CHE TEMPI 1
campionati provinciali 1995, pista di Novi Ligure, i giudici trascrivono i risultati di tutte le corse di mezzofondo (800,1500,5000, 10.000) senza decimi, col lo zero per tutti dopo i secondi.
Un dirigente chiede spiegazioni di questa situazione decisamente anomala e irregolare, il giudice ventenne, causa dell’errore, dichiara candidamente “in fondo a cosa servono i decimi, è già tanto che abbiamo messo i secondi” (e allora perchè non mettere solo i minuti.....)
CHE TEMPI 2
In una gara su pista del 2008 sui 5000 i tempi vengono presi al secondo, come se fosse una corsa su strada. Il risultato non viene omologato, ovviamente. Qualche tempo dopo dopo si corre una mezza maratona. Sul risultato, gli organizzatori, temendo la non omologazione mettono i tempi con tre decimali dopo i secondi, quindi al millesimo di secondo, rilevato con cronometri manuali, non si sa bene come.....chi troppo e chi nulla
RECORD PERSONALI
un atleta incontra due amici non sportivi che gli parlano di un altro atleta, modesto corridore di corse su strada, gli dicono “va molto forte, pensa che ha fatto addirittura dei record personali”
TROPPI ARRIVATI
Staffetta 4x100, gara studentesca, il terzo frazionista di una squadra modesta (tempo finale 50”7)
dopo aver passato il testimone si sente di dover incitare il compagno e lo segue correndo per tutto il rettilineo finale, ha corso prima una gara individuale ed ha quindi ancora il pettorale davanti,
il suo amico taglia il traguardo penultimo, e lui lo segue per complimentarsi di aver tenuto la posizione. I giudici vistolo arrivare lo hanno però preso come un altra squadra e lo classificano.
Alla fine proprio lui va a vedere il risultato della sua squadra ma i giudici sono in crisi, non riescono a capire come mai sono partite sei squadre e ne sono arrivate sette.........
CORSIE ESTERNE
Savona, staffetta 4x400 in gara notturna, primo cambio in corsia, secondo cambio con curva in corsia, l’atleta in questione è sul traguardo per ricevere il testimone e fare la terza frazione. Quando parte ed è a metà curva scorge in sesta corsia un corridore che stà lì, gli dice “devi rientrare alla corda”, quello gli risponde tranquillo “io stò benissimo qui” e continua imperterrito in sesta corsia.
BLOCCHI DI PARTENZA
Gara provinciale, stanno per partire i 5000, gli atleti sono sulla riga e aspettano lo starter. Uno di questi dice una battuta “come facciamo a partire se non portano i blocchi ?” Ma uno degli altri risponde subito “vado io a farmeli dare, dai giudici là alla partenza” e deciso va .... dopo poco
si sente la voce arrabbiata del giudice d’appello che gli chiede “ma chi ti ha mandato a prendere i blocchi per i 5000 ?”
AMPIO RAGGIO
Gara di corsa su strada inizio anni novanta, un atleta quarantenne chiede a un altro atleta informazioni per tesserarsi alla sua società. L’interpellato risponde e chiede “ma tu facevi atletica da giovane ?” “si – risponde il quarantenne – correvo i cento metri e la maratona”
Quando si dice specializzazione.
RIPETUTE 1
Un quattrocentista contratta il suo allenatore per sapere il lavoro da fare in allenamento un giorno in cui il tecnico' è assente. Precisa percò che quel giorno ha poco tempo per un altra impegno. L'allenatore allora gli dice di fare solo 10 volte i 100 metri. Il quattrocentista va al campo e si rende conto di avere solo mezz'ora per l'allenamento avendo fatto tardi prima. Così decide di svolgere l'allenamento a modo suo, correndo i dieci cento tutti insieme, facendo in pratica un mille. Convinto di aver fatto il lavoro previsto......
RIPETUTE 2
Un atleta deve fare in allenamento dieci volte i 400 metri. Fà riscaldamento e gli allunghi poi parte per il primo. Il ritmo è troppo veloce e ai 200 si ferma. Torna alla partenza camminando e ricomincia, nuovo 400. Anche stavolta sbaglia ritmo e arrivato ai 200 essendo troppo veloce si deve fermare. Ripete la cosa alcune volte poi, sfiduciato, va a cambiarsi. Un altro atleta gli chiede cosa ha fatto, lui risponde che non è riuscito ad allenarsi perchè il ritmo era troppo veloce. L'altro, che aveva visto tutto, lo corregge, dicendogli "no, tu hai fatto 5 volte i 200 metri !"
LANCIO DEL DISCO 1
gara in pista con un neofita del gruppo giudici, c'è il lancio del disco per varie categorie (cadetti,allievi, assoluti e master) Il direttore di riunione, chiede a questo di gestire la gara appunto di disco. Lui risponde "va bene" e si avvia alla pedana con un disco solo. Allora l'altro giudice gli dice "ma vai con un solo disco ?" Al che lui risponde "ne prenderò un secondo"convinto ancora che tutti queli atleti di categorie diverse lancino un attrezzo dello stesso peso (e il soggetto in questione ancora fà il giudice)
SERIE FANTASMA
In una gara di mezzofondo un atleta va a vedere in che serie è.
Poi torna dall'allenatore e gli dice "parto nella terza serie".
Giunta l'ora della gara parte la prima e la seconda serie. Poi si vede l'atleta tornare verso il suo allenatore che gli chiede "perchè non sei partito ?" E lui risponde "mah, la prima e la seconda serie sono partite poi sono andati via tutti" E si scopre che non c'era una terza serie.....
ALIMENTAZIONE SPORTIVA
un atleta che cerca sempre nuovi modi per dimagrire, convinto che se sarà più magro andrà più forte, viene a sapere che il pompelmo dovrebbe aver proprietà dimagranti. Allora inizia a mangiare pompelmi senza sosta, consumandone una decina al
giorno. Ma visto il risultato scarso chiede consiglio a un atleta che considera esperto. Quest'ultimo gli dice "ma non è il pompelmo che fà dimagrire, è il peperone !" Allora l'atleta si getta su questa verdura, consumandone in gran quantità, cruda e cotta. Ma passa un altra settimana e il suo peso non scende, anzi sale. Chiede spiegazioni a quello che glielo ha suggerito e quello dice "ma erano peperoni gialli, verdi o rossi ?" Lui risponde gialli e allora l'altro gli dice "ma no, ci vogliono solo peperoni verdi, solo quelli fanno dimagrire"....
L'atleta seguirà poi altri onsiglie, sempre convinto nella sua ricerca del "cibo che fà dimagrire"....
EFFETTI COLLATERALI
un atleta che di solito aveva una frequenza intestinale notevole e s vantava di fare tre sedute quotidiane (!!) ha appena finito una gara, perdendo seccamente da un aversario. Al ritorno gli chiede cosa ha mangiato quel giorno per vedere dove ha tratto le energie per andare così forte. L'interpellato dice varie cose poi aggiunge "stamattina ho preso due cucchiaini di lattosio in un bicchere d'acqua" credendo l'altro a conoscenza delle blande capacità lassative del lattosio. Invece l'altro sente lattosio e pensa sia uno zucchero che da molta energia. Per tre giorni non si vede all'allenamento poi torna,emaciato e smagrito. A richiesta dice che ha avuto una forte diarrea, e aggiunge "accidenti al lattosio". Allora gli altri gli chiedono "ma quanto ne prendevi ?" E lui "almeno sette o otto volte al giorno un bicchiere con 7 o 8 cucchiaini dentro"
REAL TIME
gara su strada di circa 19 km. giornata calda, l'atleta in questione perde da un avversario con un buon distacco. Prima di conoscere la classifica, mentre aspetta la premiazione, dice "ho avuto problemi intestinali, mi sono fermato a ....... due volte ed ho perso 2'40"".
Chi lo ascolta ride e dice "come fai a sapere che tempo hai perso ?"
Lui tranquillo "beh perchè ho cronometrato ogni sosta per vedere che tempo avrei fatto realmente"
LANCIO DEL DISCO 2
Un quattrocentista stà fecendo vedere a una ragazza come si lancia
correttamente il disco. Un allenatrice lo vede e gli dice "come sei bravo a lanciare il disco. Come mai ?" E lui risponde "ho fatto molte trasferte insieme a un discobolo e a furia di passare tempo con lui ho
assimilato la sua tecnica"
SALTO CON L'ASTA 1
un gruppo di atleti torna da una trasferta in treno. Nel corridorio c'è sul pavimento un asta depositata. Un atleta la vede e chiede al suo allenatore "ma gli astisti si devono portare dietro l'asta alle gare da casa ?" L'allenatore, in vena di scherzi, risponde "si ma questo vale anche per i saltatori in lungo, devono portarsi dietro l'asse di battuta e un sacco di sabbia per la buca, non lo sapevi tu che vuoi fare il lungo ?" L'atleta in questione rimase talmente colpito da rinunciare per sempre al lungo, prima di aver capito di essere stato preso in giro (e ci volle un pò).
MEZZOFONDISTI 1
Un giorno tornando in treno da una gara un gruppo di atleti e in uno scompartimento col loro allenatore. Parlano di mezzofondo. Una signora è lì e li ascolta. A un certo punto si fa coraggio e chiede all'allenatore "mi scusi ma cosa è un mezzofondista ?" Uno dei ragazzi, tipo imprevedibile, prende la volo la situazione e risponde lui
"un mezzofondista è un fondista più basso di un metro e mezzo !"
La signora, che aveva in realtà un aria colta e non certo da sprovveduta, risponde "grazie, molto gentile" senza dubitare di questa teoria.
MEZZOFONDISTI 2
un gruppo di corridori di mezzofondo fà allenamento in una zona dove sono delle sbarre di ferro ad altezza di un metro, per impedire il passaggio alle auto. A un certo punto un ragazzo aggregato da poco a quel gruppo chiede "ma cosa servono queste sbarre bianche e rosse che troviamo ogni tanto sulla strada ?" Un suo compagno pronto risponde "a trasformare fondisti in mezzofondisti tagliandoli in due"
FAVORITI
un giovedì sera un gruppo di atleti stà finendo l'allenamento. Uno di loro che di solito si piazza tra i primi delle corse su strada dice "vorrei andare a correre a Viguzzolo domani ma non so chi ci sarà, per vedere se posso vincere o solo piazzarmi" Uno degli altri, molto scarso nei suoi risultati, risponde pronto "io vado a fare quella corsa" e il primo senza esitare dice "ma a me quelli che mi arrivano dietro non interessano"
MOROSI
Un atleta redige il bilancio di un gruppo podistico a fine stagione. In basso segna i nomi degli atleti insolventi delle tasse sociali facendoli precedere dall'indicazione Morosi e da due punti. La persona che si occupa di gestire quel gruppo riceve questo bilancio e lo legge. A un certo punto dice "Paolo Rossi e Bruno Bianchi li conosco ma Morosi chi è ?"
ATLETICA LEGGERA
Un atleta del milanese, dall'italiano non proprio corretto, lascia sola spesso la fidanzata per "andare dall'atletica leggera". La ragazza si indispone e un giorno gli dice "un giorno vengo con te, voglio proprio vedere com'è questa signorina Atletica Leggera"
GIAVELLOTTO STILE ARGENTINO
In un campo di atletica un corridore di fondo guarda molto curioso un giavellotto vecchio e con la punta piegata che giace inutilizzato tra gli attrezzi. Un giorno si fà coraggio e chiede a un allenatore perchè ha la punta piegata in basso. Quello gli risponde "per lanciarlo con lo stile argentino, impugnando la parte bassa della punta e facendolo roteare sopra la testa come fanno con la bolas in Argentina"
SALTO CON L'ASTA 2
Un noto allenatore di asta è in un campo di atletica. Arriva un astista che lo conosce di fama che ha appena finito l'allenamento. Va dal grande tecnico e gli chiede "professore, a che misura posso arrivare con la mia tecnica ?" Il noto allenatore lo guarda e gli dice "con tua tecnica tu arrivare al massimo a metri 5,00 !" L'atleta allora gli risponde "ma io ho già saltato 5 metri !" Allora l'allenatore chiude "bene, allora tu finito carriera, ritirati pure"
ALLENAMENTI INVERNALI
Un gruppo di mezzofondisti si allena in inverno su un tracciato che viene di solito fatto in un ora circa. Una sera uno di questi atleti va dall'allenatore a riferire dell'allenamento fatto e quando il tecnico gli chiede come è andato lui rispone "sono andato bene, ho fatto il giro di un ora in 58 minuti !"
SCARPE CHIODATE
Un atleta compra un paio di scarpe chiodate di un vecchio modello non più in produzione da tempo. Le scarpe sono in una scatola tutta impoverata e mancano dei chiodi. Infatti tutte le sedi sono vuote e si vede la filettatura della vite. L'atleta chiede al negoziante se ha i chiodi da applicare. Al che il commerciante risponde "non li fanno i chiodi per queste scarpe !" L'atleta ride e dice allora "e perchè allora fanno le sedi per avvitarli ?"
UN RECORD MONDIALE
Che ci vuole a fare un record mondiale ? Voi penserete a Usain Bolt o a Bubka, alla Isimbayeva e se avete la mia età a Fiasconaro, Giuseppe Gentile, Pietro Mennea che il mondiale lo hanno davvero fatto.
No, molto meno, ci vuole un allenatore sicuro di se e convinto delle sue profonde conoscenze e un gruppo di giudici più insicuri e incapaci di contraddirlo. Così si confeziona un mondiale, non omologabile perchè forse alla IAAf riderebero troppo, ma fatto realmente sulla pista di Ovada una lontana domenica di venti anni fà. C'era allora un meeting provinciale in cui era prevista la gara dei 150 metri, distanza rara ma che si corre e della quale abbiamo anche avuto per un pò il mondiale grazie a Pietro Mennea. Ora il problema quando si corre una distanza anomala è trovare sulla pista la partenza. Nell'impianto di Ovada non c'era una targhetta che indicasse la partenza dei 150 metri (e non si trova in nessuna pista in verità). Così la prima idea fù di misurare, corsia per corsia, i 150 metri famosi. Troppo lungo, troppo tempo, un allenatore disse che sapeva lui dove si parte, basta cercare il punto dove si deve porre l'ottavo ostacolo dei 400 hs. Sapendo tra che ogni ostacolo ci sono 35 metri e che altri 45 metri separano l'ultimo ostacolo dal traguardo è facile capire che 35x3 fà 105 e con altri 45 metri fà 150. Tutto chiaro. Così, senza indugio, i velocisti si misero sulla riga indicata coi loro blocchi di partenza.
Ma già nelle gare dei cadetti qualcosa non quadrava. Una atleta aveva vinto la sua serie in 20"0 e non era una con tempi significativi sui 100m. Partirono gli allievi e la prima serie fù vinta in 16"3..... Fatto da un ragazzo di 17 anni che aveva 11"8 sui 100m ..... Era un pò troppo veloce .... qualcuno iniziava ad avere dei dubbi. Così, a fine riunione, si decise di misurare la vera distanza, anche se si doveva perdere un pò di tempo. E venne fuori che in realtà i corridori avevano fatto 145 metri.
Ormai le gare erano finite e così nei risultati ufficiali, invece di cancellare tutto, si decise di scrivere quella assurda distanza. Chissà quando questi risultati, fatti a macchina come allora usava, quando sono giunti alla Fidal regionale che effetto hanno fatto. Ci si aspettava almeno una telefonata per chiedere come mai quella strana distanza.
Ma non arrivò mai nessuna telefonata, forse anche a Torino avevano preferito non approfondire quel mistero e evitare di sentire una spiegazione troppo tortuosa. In realtà nei 400 hs il tratto tra l'ultimo ostacolo e il traguardo è di 40 e non di 45 metri.....
SFRANTUMARE IL RECORD.
Maratoneta azzurro, medaglia ai campionati europei, nel 1994
commentando una sua bella prestazione in campestre, si diceva soddisfatto della gara, anche se " non si può mica pretendere sempre di sfrantumare i record".
CAPELLI DIVERSI
Ascoltata a un arrivo di una corsa podistica femminile pavese :
"quella con tutti i capelli l'ho battuta, invece quella con gli altri capelli mi ha fregato in volata"
SANGULTO
Ascoltata in una gara pavese del 1994 "quando corro al pomeriggio mi viene il sangulto"
NO HANNO PREMIATO NIENTE : DISTROSOFIA MUSCOLARE.
Il corridore, reduce dalla Christmas Race a Milano, mi spiegava che non c'erano state premiazioni di classifica perchè l'intero ricavato della manifestazione venne devoluto in beneficienza per la lotta alla distrofia muscolare. La frase che venne fuori è emblematica "non hanno premiato niente causa distrofia muscolare"
DOBBIAMO PUNZECCHIARE?
Prima delle gare podistiche pavesi è consuetudine fare la punzonatura,
ma un podista pavese nel 1995 chiese a un giudice "dobbiamo punzecchiare ?"
FRASE CELEBRE 1
Podista pavese nel 1995 dichiara "mi piace correre, diversamente torno a casa soddisfatto".
PRIMA DEL VIA
A una partenza di una corsa pavese nel 1995 alcuni atleti si guardano intorno per vedere gli avversari, a un certo punto uno dice "quello deve essere uno forte perchè è qui con la ragazza !" Significa che questa particolarità esclude chi non è accompagnato dall'alta classifica ???
CAMPIONATI ITALIANI
A settembre 1995 i campionati master su pista erano in programma a Cesenatico, un atleta che si era già iscritto e che pensava di rinunciare a gareggiare in quella manifestazione disse a degli amici "cosa mi dite se diserziono Cesenatico ?"
CORSO DI AGGIORNAMENTO
Relatore si presenta a un gruppo di aspiranti allenatori con questa lapidaria frase "non ho la presuntuosità di voler insegnare qualcosa a voi" E allora che ci sei venuto a fare ?!
CORSO GIUDICI 1
Ingegnere spiega a un corso giudici "LE BINDELLE METRICHE OMOLOGATE PER LE GARE DI ATLETICA SONO QUELLE DI METALLO O IN FIBRA SPECIALE (fin qui tutti d'accordo); QUELLE DI PLASTICA NO ( vero ),PERCHE' SE LE TIRI FORTE SI ALLUNGANO DI PIU' E ALLORA FAI PRESTO A FARE I RECORD.
Ma come? ...se la bindella si allunga segnerà una misura più corta !Provare per credere ! Ma basterebbe ragionare.....altro che record più facili : misure sballate, non affidabili ne' omologabili, ma più corte!
PREMI
Il premio della corsa è una statuetta: bella, con tutte le braccia, il piedestallo di alabardo"
podista pavese 96
Ma era di alabastro o aveva l'alabarda ?
CORREVO AL CENTRO DELLA STRADA PERCHE' DI FIANCO C'ERANO LE CARREGGIATE.
podista pavese 98
Viabilità difficoltosa..?...Percorso mal segnalato...?...Ristori con troppo vino...?...
IN QUESTO MOMENTO TUTTE LE FEDERAZIONI STANNO ATTRAVERSANDO UN MOMENTO DI IDENTITA' E IN QUESTO MOMENTO C'E' ANCHE LA F.I.S.D. .
presidente provinciale di una provincia lombarda (!!) CONI nel 2000
IL PESO DELL'ATTREZZO DIPENDE DALL'ETA' E DAL SUO SESSO.
studente, Verifica di ed.fisica sui lanci nell'atletica leggera.
SONO USCITO GIOVEDI' QUANDO PIOVIGGIDEVA.
podista pavese, ...allenamenti autunnali...
HO FATTO PALLALVOLO E LANCIO DEL PESE.
HO FATTO SALTO LUNGO.
HO FATTO CAMBESTRE E STAFFETTA.
HAI GIOCHI DELLA GIOVENTU' HO PARTECIPATO AD IL LANCIO DEL PESO.
FACCIO BUDY BILDING E SALTO AGLI OSTACOLI.
FACCIO PALLAVVOLO E SALTILLUNGO.
Frasi varie scritte da studenti nelle ore di ed.fisica, selezionando , sooolo!, quelle attinenti l'atletica . Periodo 97-98 .
SE MIGLIORI QUESTA MISURA TI METTIAMO NEL GHISNES DELLA SCUOLA.
insegnante di ed.fisica 02
IO CONOSCO.....EHM.....I KNOW.....EHM.....MY FRIEND.....EHM.....SPIT'A'MOMENT!
podista alessandrino 04
difficoltà comunicative tra un podista locale ed uno africano al cross della Cittadella a Casale Monf. Dopo lo spettacolare "spit'a'moment " è andato a chiamare i rinforzi.
LA PARTENZA VERRA' ANTICIPATA DI QUALCHE MINUTO, QUINDI LE SIGNORE DONNE CHE DEVONO ANCORA ANDARE AL GABINETTO SONO PREGATE DI AFFRETTARE LE OPERAZIONI.
podista-speaker 05
Il tempo impiegato non è importante solo durante la gara ma anche prima. Comunque alle signore non donne tutto ciò non interessa.
VISTO LE CONDIZIONI CLIMATICHE DEL TEMPO l'ente organizzatore HA AUTORIZZATO I GIUDICI DI PARTENZA DELLE COMPETITIVE DI ANTICIPARE LE MANIFESTAZIONI DI 10 O 15 MINUTI PRIMA DELL'ORARIO FISSATO DELLE PARTENZE, PERTANTO I PODISTI DEVONO CONSIDERARE LE PARTENZE SOPRA CITATE CON ALMENO 10 MINUTI PRIMA.
volantino 05 PV
PARTENA.
Gigantesca scritta sulla linea di partenza della corsa notturna di Castana (PV) 05
L'ORGANIZZAZIONE DECHLINA OGNI RESPONSABILITA'.
Cartello esposto alla corsa di Pessinate (AL) 05
OGGI E' DURA ARRIVARE NEI PRIMI DECIMI !
podista pavese 06
Previsioni ottimistiche o pessimistiche ?
1 BOTTIGLIO DI VINO.
volantino PV 06
Bottiglia o bottiglione ?
ERA UNA GARA DA SOSPEGNERE : FACEVA UN FREDDO CHE BALBETTAVO CON LE MANI.
podista pavese 06
PODISTA 1-VOGLIO STARE COI PIU' FORTI.
PODISTA 2-ALLORA DEVI CAMBIARE ACQUA.
podisti pavesi 06
Il primo cercava posizioni avanzate vicino alla linea di partenza, il secondo , per modestia non ritenendosi tra "i più forti", gli consiglia di cambiare aria (!).
NON MI SEMBRA DI AVESSE FATTO QUEL TEMPO.
podista pavese 06
Delusione per il proprio crono.
DOBBIAMO METTERE TUTTI LA DIVISA SOCIALE ALTRIMENTI SEMBRIAMO LA BRANCATA BRANCALEONE.
podista pavese 06
EH...IL PERCORSO EQUESTRE E' PIU' DURO.
podista pavese 06
Equestre per campestre.
BUONGIORNO TUTTI. SOTTO DELLA PARTENZA FAREMO UNA FOTO.
podista-speaker 07
PASSIAMO ALLA PREMIAZIONE DELLE CATEGORIE DEGLI UOMINI MASCHI.
podista-speaker 07
Discriminazione contro i gay ?
SIGNORI, PER LE PREMIAZIONI, AVVICINARSI VICINO DOVE A CI SONO LE COPPE.
podista-speaker 09
Sì, ma l'itagliano?
ITAGLIANO MACHERONICO : PRESIDENTE USA J.F. Kennedy
Scritta nella porta di uno spogliatoio anno 1996 "gli allenamenti invernali si terranno nella palestra di viale CHENEDI alle 17 dalle 19"
Matteo Piombo